Avere paura di volare significa spesso dover combattere un nemico invisibile che può farsi vivo all'improvviso, nel bel mezzo del viaggio o persino in sala d'attesa al gate, quando tutto sembrava ormai sotto controllo.
L'insorgere di un attacco di panico in aereo ti farà sentire, senza alcun dubbio, fuori controllo, con il respiro corto, palpitazioni violente e un senso di asfissia generalizzato dettato in larga parte dall'avvertire di essere intrappolato all'interno di una macchina tra le nuvole.
Per questo motivo, qui su FlyCalm abbiamo progettato uno strumento fondamentale e sempre pronto all'uso, accessibile dalla nostra piattaforma in ogni singola interfaccia anche offline, per il supporto nel pieno dell'emergenza psicologica: il nostro speciale Panic Button.
Cos'è il Panic Button e dove si trova?
Se navighi sulle schermate principali di FlyCalm — dalla mappa interattiva meteo fino alle letture del nostro blog — noterai, in basso a destra del tuo schermo, un pulsante rotondo, rosso e ben segnalato, contrassegnato con un'icona di allarme/scudo. Quello è il nostro Panic Button. Abbiamo fatto in modo che, proprio nell'eventualità in cui dovessi avere un sussulto adrenalinico al cuore imprevedibile dovuto ad una turbolenza a ciel sereno improvvisa (o anche ad un rumore meccanico alieno che non riesci ad interpretare), potrai premerlo immediatamente per essere catapultato dritto al sollievo.
L'intervento di emergenza cognitivo, passo dopo passo
La mente in preda al terrore ed al panico ha un solo obbiettivo primordiale: l'uscita dalla percezione di morte fuggendo, portando i pensieri unicamente sugli scenari più avvilenti o alla tragedia catastrofale imminente. Il Panic Button, alla sua pressione, spegne il contorno confuso o i bottoni affollati e proietta istantaneamente un supporto scuro, rassicurante e un percorso visivo strutturato su tre cardini irrinunciabili della psicoterapia applicata al panico per riportarti sul "Grounding" o ancoraggio nel presente.
- Step 1 (Il Controllo Vago-Simpatico del Respiro): Il primissimo segnale per abbassare il ritmo cardiaco battente al collo. L'interfaccia ti obbligherà, con animazioni fluide e calmanti (come una pulsazione rilassata in blu-cielo), a riallineare l'ossigenazione che, nel caso dell'attacco, è sbandata per colpa dell'iperventilazione da fuga. La sequenza famosa "4 secondi dentro naso, 7 blocco polmoni dilatati, 8 in soffio e svuotamento", bloccherà chimicamente dopo il sesto ciclo in pieno le ghiandole surrenali dal tempestarti di cortisolo ed adrenalina velenosi per farti assopire e tornare sulla retta.
- Step 2 (La Spiegazione Razionale Fisica e Meccanica): Se ciò che ti ha terrorizzato era un rumore sbalorditivo da grattare contro la stiva o i cigolii metallici impressionanti che udite spesso alle prime procedure discesa pre-atterraggio asimmetrico: l'interfaccia interviene per rassicurarti offrendoti la realtà fattuale dei procedimenti aerei, bloccando di base la credenza del guasto irreparabile e sostituendola col corretto senso d'operato macchinale d'ufficio regolare standardizzabile e serissimo di bordo.
- Step 3 (Razionalizzare e Demolire lo Spettro Della Turbolenza letale): Non dimenticare l'ovvio mentre i denti sbattono terrorizzati: i vuoti d'aria non provocano lo schianto d'ali in cielo né implosioni improvvise e la nostra applicazione, in questa ultima pagina dello schermo soccorritivo, distrugge in modo limpido ed amichevole l'incongruente falso mito della turbolenza, per chiudere il cerchio psicotico ed offrirti il sonno che meritavi.
Perché l'uso tempestivo può salvarti il fegato (e la vacanza)?
Poter godere di un "amico asettico artificiale" preposto e studiato per darti un appiglio stabile quando tutto (corpo ed aereo), seppur fisiologicamente sicuro, ai tuoi fragilissimi sensi appare invece che affondi precipitosamente giù preda ed ostaggio di elementi indomabili meteriologici spinge la tua fiducia razionale al limite dello spezzamento logico.
Non indugiare mai: un attacco di nevrosi panicante va sedato alla radice non appena le dita e la nuca tendono a formicolarti i primissimi secchi sussulti, un solo click al Panic Button sul vetro rovente del display distrae le cornee facendoti tornare in pieno al di qua nel controllo consapevole prima che la china catastrofale spinga te stesso sul punto del pianto per terrore.