Ogni passeggero di una linea commerciale prima o poi farà l'esperienza di vedere il segnale luminoso "Allacciare la cintura di sicurezza" accendersi improvvisamente (il noto "fasten seatbelt sign"), mentre il comandante annuncia con voce pacata l'imminenza di zone mosse. Per la maggioranza dei viaggiatori seriali e pendolari, questo significa solamente agganciare una noiosa fibbia. Ma per chi è alle prese con ansia e paure pregresse, sembra l'inizio di una catastrofe irreversibile. Togliamo subito il velo d'incomprensione e cerchiamo di scoprire scientificamente: cos'è esattamente la turbolenza atmosferica che fa sobbalzare migliaia di tonnellate?
Perché L'Aereo Si Scuote Fra Le Nuvole?
Tendi a immaginare un aereo come una sorta di razzo o navicella spaziale che viaggia immobile ed ovattata in uno spazio profondo o nel "vuoto" astronomico. Non c'è nulla di più sbagliato per capire la meteorologia: un Boeing o un Airbus somigliano in modo impressionante ad una gigantesca barca, o ad un sottomarino, che fende gli strati di mezzo di un immenso oceano. L'aria è, per definizione scientifica, un fluido gassoso.
Onde Invisibili Nell'Atmosfera
Come ogni fluido esistente in natura, l'aria presenta uno stato continuo di movimento e transito dominato dallo scambio termo-dinamico. Immaginate ora il letto di un ruscello: quando l'acqua che scorre pacifica incontra lungo il suo tragitto rocce appuntite, insenature, differenze d'alvezza e massi sommersi, creerà dei vigorosi gorghi e cascate d'acqua bianchissima. Alle quote da corociera in stratosfera e troposfera si applicano le stesse precise e identiche leggi fisiche. Un aeroplano che procede a 800 chilometri orari, "rimbalza" e surfa su queste onde d'aria generate da variabili del vento esattamente come un grande yacht o una motovedetta rimbalza senza alcun danno nel varcare la scia mossa d'un colossale transatlantico al largo.
Classificazioni, Cause ed Origini Delle Turbolenze
L'Aviazione Civile Mondiale (ICAO) classifica tre macro categorie differenti, generate ciascuna da peculiarità atmosferiche distinte (ed ampiamente prevedibili dall'uso accurato della radaristica):
- Turbolenza Termica o Convettiva: È la capostipite tipica del periodo prettamente estivo dei pomeriggi accaldati. Sotto i diretti colpi del sole, il deserto, l'asfalto delle metropoli, e soprattutto i terreni aridi si riscaldano, innalzando prepotentemente l'aria torrida e leggera (correnti ascensionali infuocate). A quota superiore l'aria fredda di ritorno impatta a grande velocità lo spruzzo torreggiante caldo formando le grandi cumulose nembate.
- Turbolenza Orografica Integrale: Raccoglie i disturbi derivanti dai venti intensi spinti "sottovento" verso estensioni topografiche irte. Scontrandosi con le sommità di cordigliere andine o vette himalayane e svizzere, l'aria impennata rimbalza per diversi chilometri più in alto spezzettandosi verticalmente in onde note come l'Effetto Onda Orografica Stazionaria.
- Turbolenza in "Aria Chiara" (CAT - Clear Air Turbulence): Questa è di per sè la turbolenza "più temuta" d'indole tecnica in quanto, non potendo disporre di scie nuvolose da condensazioni acquose o grandinate fitte, il radar di bordo l'attraversa nel totale ciel turchino e per l'occhio umano del pilota non appare visibile all'orizzonte in trasparenza. Essa agisce sulle fasce transfrontaliere delle grandi rotte atlantiche provocate in prevalenza dal divario mostruoso tra le potenti Correnti a Getto (Il Jet-Stream). Oggi svariati simulatori ed algoritmi AI supportano predizioni con una accuratezza stupefacente informando preventivamente a miglia nautiche di anticipo.
Ingegneria vs. Paura: Gli Aeroplani Sono Invincibili In Aria
Fatte queste precisazioni di carattere climatico passiamo al tema decisivo della sicurezza e fobia generale dei passeggeri in panico: meno del minuscolo 4% dei feriti dichiarati in fase ospedaliera aeronautica è storicamente derivato da violenze e sobbalzi addebitabili allo scossone turbolento improvviso. C'è da dire di più: fra i feriti praticamente la totalità assoluta risultava fuori posto al momento sbagliato e con la cintura di ritenzione rigorosamente penzolante sprovvista di riallaccio.
Ali Che Non Si Spezzano Mai
Nessun aeromobile della classe commerciale certificata ha mai subìto tranciature d'ali in cielo né collassi fuso lievi, né cedimenti verticali in tutto lo scorso trentennio ascrivibili alle pure ed intatte turbolenze atmosferiche o perturbative. L'incredibile elasticità del titanio unito a fibra di carbonio strutturale, alluminio e leghe composite formano il cuore degli odierni gioielli dell'aria Boeing od Airbus. I video presenti in forma pubblica dei laboratori segreti confermano che i bilancieri idraulici tendono ed inarcano l'ala di un tri-getto civile ben al di là e oltre i 90° d'elevazione simulando resistenze fino ai formidabili venti del doppio dei peggiori cicloni ed uragani, il tutto prima di segnalare una parziale criccatura di micro-lesione costruttiva ingegneristica. Per quanto le variazioni possano apparire brusche ai tuoi muscoli spaventati e bloccati al sedile, l'aereo naviga al comodo di G force irrilevanti per l'acciaio strutturale dello scheletro interno.